lunedì, giugno 22, 2009

Momento depressione

A volte mi capita di rileggere quello che scrivo in questo blog e poi mi chiedo: ma a chi interessa?

Voglio dire, la maggior parte delle cose che scrivo sono quello che mi capita, il che succede mediamente all’80% della popolazione che, sommato al modo in cui lo scrivo, rende le situazioni irrimediabilmente banali, qualche volta qualche sfogo o qualche riflessione su situazioni discretamente inutili e il resto è il nulla…

Ho impostato un blog sulla nullità…

La maggior parte dei blog che seguo, penso a quello di Fed, che anche se scrivesse la ricetta della pasta coi piselli la renderebbe interessante, quello di Sun Of York, con le sue riflessioni originali e il suo modo di vedere il mondo che ti fa pensare “diavolo, ma dove ho vissuto fino ad ora? perchè non ci ho mai pensato?”, oppure di randomante, che riesce a rallegrarti anche in una giornata triste. In alcuni blog, così, girando per la rete o googlando, ho trovato la risposta ai miei dubbi o a quello che cercavo, fanno discorsi interessanti su tutto quello che c’è da sapere, culturali, divertenti, di approfondimento…

Insomma tutti riescono a fare qualcosa di grande, chi più chi meno, con la propria mente, e io, invece, quando mi viene da scrivere qualcosa di decente sono in situazioni impossibili, tipo per la strada per andare a comprare le patate o mentre faccio il bagno al mare, e le penso bene eh, con parole che non mi verrebbero mai in mente in altre occasioni e dico cavolo! questo lo devo proprio scrivere sul blog, e poi torno a casa e puf, il pensiero se n’è andato, ed è rimasta solo la voglia di scrivere qualcosa, ma non sai cosa, o se lo sai, sarà pur sempre un’idea contorta…

Questa situazione non fa parte solo di questo contesto, ma la vedo spesso nella mia vita… Vedo sempre tutti, i miei amici, i miei colleghi, chiunque, andare avanti nel lavoro o nello studio perché sono brillanti, perché ci sanno fare, o semplicemente per talento e io mi chiedo quale sia il mio di talento, visto che non so fare niente così bene da poterlo considerare il mio mondo, il mio futuro, quello a cui dedicarmi per la vita…

Non è una questione di mancanza di passioni, come nel blog così nella vita le passioni le ho eccome, eppure sembra che io non ne sappia trarne profitto, mi sembra di vivere una vita parallela in cui mi guardo dal di fuori e mi dico che sto perdendo tempo, che quello che non ho fatto fino ad ora non lo recupero, che è tardi per tutto.

Fallita. E’ così che mi sento.

Fallita.

9 commenti:

Guinness ha detto...

Primo: vaffanculo

Secondo: trarre profitto dalle passioni è pornografia allo stato puro! Mi piace moltissimo il mio lavoro, ma non è LA priorità. Non so se rientro tra i brillanti o i talentuosi che hai scritto nel post, ma non esiterei un microsecondo a barattare le soddisfazioni che raccolgo in ufficio con un pò di pace nel cuore.
Poi magari quando ritroverò questa pace scriverò un post come il tuo.
Ma comunque saprei di non essere un fallito, in fondo in fondo.
Proprio come non lo sei tu.
Think about it (e fatt' sentì, chisciccis')

Fed ha detto...

Cioè, sei riuscita a farmi essere d'accordo con Guinness: "vaffanculo!!" :)

A me il to blog piace un casino, e una marea di volte mi sono trovata a pensare sul tuo blog quello che tu dici del mio. Sul serio.
Sarà mica che sto brutto tempo ti ha buttata giù?

Guinness ha detto...

@Fed: ne vuoi uno anche tu? :D

Andrea ha detto...

la stessa cosa che penso io e...l'80% della popolazione! :D
(non il vaffa :P )

Sally Cinnamon ha detto...

@Guinness: il mio "trarre profitto" non era puramente economico, ma metterle a frutto, renderle qualcosa per cui le usi e ti fanno felice in altri contesti, cose così. Non sono mica così triste :D

@Fed: grazie, forse è il tempo, forse le incertezze, e il terremoto di stanotte non ha certo aiutato...

@Andrea: grazie soprattutto per essere stato l'unico a non avermi mandato a quel paese ^_^

Guinness ha detto...

Allora io sto messo peggio. Non esistono contesti esterni da quelli del lavoro in cui le passioni mi rendono felice.
Ma spero di aver capito male, sennò sono davvero irrecuperabile

Fed ha detto...

@Guinness: grazie sì: sto facendo collezione :)

Stefano Gallagher ha detto...

Ma dai! Il blog è libero e ognuno scrive quello che gli passa per la testa, non è che uno spazietto su internet e sono interessanti proprio perché ognuno lo usa a modo proprio! :)

Choppa ha detto...

secondo me chiedersi quale sia il proprio talento, farsi domande sulla vita e criticare se stessi è già un talento.
Per me sei bravissima, e decisamente interessante da leggere.
:*

 

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